Abitare Cascina Vanej significa per noi nutrire la consapevolezza per far crescere il bene comune, 
in armonia con la cultura locale, 
con spazi dedicati all’allevamento e alla cura delle api, alla produzione di mieli pregiati e all’educazione al rispetto e al mantenimento della biodiversità attraverso la scoperta del mondo delle api.

L’altra principale finalità è l’offerta di spazi di condivisione per ritiri aziendali, smart-working,
formazione sulle soft skills e sullo sviluppo dei team di lavoro.

Vista la naturale predisposizione dell’ambiente circostante alle attività di outdoor training,
rigenerare gli spazi
dei fienili ha il senso di dedicare un luogo alla riflessione,
alla raccolta delle idee, all’apprendimento, come in un fienile di sapere collettivo.

Le stalle diventano il laboratorio aperto, per l’apicoltura nel breve termine e per la falegnameria
(arnie, rastrelli e manici per la falce, in dialetto falchèr) nel medio periodo. 

Spazi aperti ai nuovi abitanti, ai giovani in età scolare, alle aziende, spazi che siano in comunicazione
con gli ambienti soprastanti dei fienili, in un’ideale feedback loop di “execution by learning”.

Il “casun” è il cuore della struttura, il focolare attorno al quale si produceva la toma, ma anche
luogo di incontro, dove 3 generazioni fa, nei racconti delle memorie locali, ci si trovava per ballare. 

Un focolare per l’incontro ed il dialogo, per co-sentire e co-generare il futuro del paesaggio e degli abitanti, dove nasceranno i “Dialoghi intorno al fuoco“, 
eventi tematici aperti al pubblico e dialoghi privati per gruppi, associazioni e team di lavoro.

Salendo verso il monte Mucrone